Matteotti e il fascismo: gli studenti dibattono di storia Le scuole superiori abruzzesi protagoniste della terza edizione del torneo regionale di Debate storico "Rigenerare Memoria" . Saranno le rappresentative di alcune scuole abruzzesi e molisane, attraverso la forza delle parole e il rigore della ricerca storica, a confrontarsi sul controverso ruolo che l’omicidio di Giacomo Matteotti ebbe nella nascita della dittatura fascista italiana. Il torneo regionale di Debate storico "Rigenerare Memoria", giunto alla sua terza edizione, vedrà protagonisti studenti provenienti dagli Istituti superiori di Abruzzo e Molise. L'iniziativa, organizzata dalla Società Nazionale Debate Italia (sezione Abruzzo) in collaborazione con l’Università degli Studi "G. d’Annunzio" di Chieti-Pescara, la Fondazione Hubruzzo, l’Associazione Rati (Rete di abruzzesi per il talento e l’innovazione), l'Istituto per la storia del Risorgimento Italiano (Comitato di Chieti-Pescara), si articolerà in due eventi principali: le selezioni preliminari si svolgeranno sabato 29 marzo 2025 al Liceo Classico "G.B. Vico" di Chieti (Corso Marrucino 135/137, dalle ore 9:00 alle 12:45), mentre la fase finale, accompagnata da una tavola rotonda conclusiva sugli usi pubblici della storia, si terranno mercoledì 16 aprile 2025 presso l’Aula 31 dell’Università “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara, in Viale Pindaro 42, dalle ore 9:00 alle 12:30.
Gli studenti affronteranno un’importante mozione storica, che dibatteranno sia in posizione pro che in posizione contro: «Questa Assemblea ritiene che senza l'omicidio Matteotti il fascismo italiano non avrebbe esplicato i suoi caratteri pienamente dittatoriali.» Al centro del torneo vi è un modello didattico innovativo che unisce ricerca storica, scrittura critica e dibattito pubblico, sviluppando negli studenti abilità cruciali come il pensiero critico, la capacità di comunicare efficacemente e la consapevolezza civica. Gli studenti saranno chiamati a difendere con argomentazioni storicamente fondate posizioni pro o contro, approfondendo così un evento cruciale della storia italiana.
La giuria, composta da esperti del settore, vedrà la partecipazione di personalità di rilievo quali lo storico Enzo Fimiani dell'Università "G. d'Annunzio" di Chieti-Pescara, Marcello Ravveduto, docente di Digital Public History presso l’Università degli Studi di Salerno, e Matteo Giangrande, Post-doc presso l’Università di Chieti ed esperto di debate.
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